STORIA E NATURA A SANT’ALBANO

L’ORIGINE DI SANT’ALBANO RISALE AL PERIODO ROMANO, QUANDO L’ABITATO, COLLOCATO NELLE VICINANZE DELLA VIA “JULIA AUGUSTA”, COSTITUIVA UNA “PAGUS” DI AUGUSTA BAGIENNORUM, L’ATTUALE BENE VAGIENNA.

Nel medioevo Sant’Albano Stura è unito a Trinità fino al 1412, anno in cui i due centri diventano proprietà di diversi casati. Sant’Albano è infeudato alla famiglia saviglianese dei Beggiamo e resta sotto il suo controllo per oltre tre secoli.

Diversi sono gli edifici di interesse storico e architettonico. La Parrocchiale dell’Assunta (XVIII secolo), progettata dall’architetto Carlo Antonio Falconetti, ospita un dipinto raffigurante la Vergine di Giovanni Antonio Molineri. È di Filippo Giovanni Nicolis il progetto della Confraternita dei Disciplinati costruita verso la metà del 1700. Allo stesso periodo risale quello che è comunemente conosciuto come "Castello", situato ai margini del paese. Si tratta in realtà di una villa dalle linee architettoniche molto raffinate a cui è annesso un bellissimo parco. Sant’Albano vanta inoltre il palazzo residenza dei Nicolis di Robilant.

Sul territorio di Sant’Albano, lungo la destra idrografica del fiume Stura, si estende, su una superficie di più di 200.000 m², l’oasi naturalistica “La Madonnina”. Fondata nel 1997 con l’obiettivo di ricreare una zona umida destinata ad oltre 200 specie di uccelli, grazie alla presenza di diversi capanni, torri di avvistamento e di un’altana, richiama ogni anno “birdwatcher” da tutto il Piemonte e non solo.

Recentemente, sul territorio di Sant’Albano Stura e Montanera, è stata scoperta una necropoli longobarda, complesso archeologico di straordinaria rilevanza nel panorama italiano. Molti gli interessanti reperti rinvenuti e attualmente allo studio della Soprintendenza per i Beni archeologici del Piemonte.

ESPERIENZE DI VIAGGIO

La Chiesa della Confraternita della Santissima Trinità di Fossano è uno dei più suggestivi esempi di Barocco piemontese del Cuneese.

Le Quaquare sono un dolce tipico genolese. Vengono tradizionalmente prodotte nel mese di maggio, in occasione della Festa di San Marziano.